ORTICE
MONSERRATO 1973

Monocultivar Ortice

Olio Extra Vergine di Oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici.

Benevento è terra di streghe, sabba, banchetti e diavolerie. Ortice è il signore della tavola: il perfetto connubiotra piccante e amaro non teme superstizioni

L’oliveto
Gli oliveti da cui si ottiene quest’olio si trovano a Benevento in contrada La Francesca a pochi chilometri dal centro della città. La giacitura è in leggera pendenza, evitando in questa maniera fenomeni di ristagno idrici. L’esposizione è a sud e permette al terreno di scaldarsi gradualmente, con insolazione abbondante e il calore che permane a lungo anche dopo il tramonto. L’orientamento dei filari è nord/sud.

L’appezzamento
Il terreno dell’appezzamento Ortice è molto fine, si presenta sciolto con prevalenza di limo e diffuse di rocce affioranti e pietrisco. Prima dell’impianto risalente all’inizio degli anni ’90 sono stati effettuati degli importanti lavori di sistemazione con rimozione di grandi volumi di roccia. Si tratta di un oliveto monovarietale di Ortice, varietà simbolo dell’olivicoltura del Sannio.

Descrizione organolettica
Oltre ai tipici descrittori tipici della ortice quali pomodori acerbo, erba appena sfalciata, carciofo si aggiungono piacevoli note balsamiche e di menta. Pasta molto corposa con una equilibrata e piacevole conduzione sull’amaro e sul piccante.

Abbinamenti consigliati
Bistecca/tagliata di vitello, pizza margherita verace, insalata caprese, zuppe/vellutate di legumi, pasta con le verdure, tipo orecchiette con le cime di rapa, pinzimonio di verdure.

Informazioni nutrizionali
(Valori medi per 100ml)
Valore energetico 3.700kJ / 884kcal, Grassi 91,6g (di cui Saturi 13g, Monoinsaturi 69,6g e Polinsaturi 9g) Carboidrati 0g (di cui Zuccheri 0g) Proteine 0g Sale 0g

ORTICE
MONSERRATO 1973

Monocultivar Ortice

Olio Extra Vergine di Oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici.

Benevento è terra di streghe, sabba, banchetti e diavolerie. Ortice è il signore della tavola: il perfetto connubio tra piccante e amaro non teme superstizioni.

L’oliveto
Gli oliveti da cui si ottiene quest’olio si trovano a Benevento in contrada La Francesca a pochi chilometri dal centro della città. La giacitura è in leggera pendenza, evitando in questa maniera fenomeni di ristagno idrici. L’esposizione è a sud e permette al terreno di scaldarsi gradualmente, con insolazione abbondante e il calore che permane a lungo anche dopo il tramonto. L’orientamento dei filari è nord/sud.

L’appezzamento
Il terreno dell’appezzamento Ortice è molto fine, si presenta sciolto con prevalenza di limo e diffuse rocce affioranti e pietrisco. Prima dell’impianto risalente all’inizio degli anni ’90 sono stati effettuati degli importanti lavori di sistemazione con rimozione di grandi volumi di roccia. Si tratta di un oliveto monovarietale di Ortice, varietà simbolo dell’olivicoltura del Sannio.

Descrizione organolettica
Oltre ai tipici descrittori tipici della ortice quali pomodori acerbo, erba appena sfalciata, carciofo si aggiungono piacevoli note balsamiche e di menta. Pasta molto corposa con una equilibrata e piacevole conduzione sull’amaro e sul piccante.

Abbinamenti consigliati
Bistecca/tagliata di vitello, pizza margherita verace, insalata caprese, zuppe/vellutate di legumi, pasta con le verdure, tipo orecchiette con le cime di rapa, pinzimonio di verdure.

Informazioni nutrizionali
(Valori medi per 100ml)
Valore energetico 3.700kJ / 884kcal, Grassi 91,6g (di cui Saturi 13g, Monoinsaturi 69,6g e Polinsaturi 9g) Carboidrati 0g (di cui Zuccheri 0g) Proteine 0g Sale 0g

GLI OLI

MANALONGA
MONSERRATO 1973

Manalonga è lo spirito dei pozzi che se ti affacci per guardarne il fondo ti acchiappa e ti tira giù.

Cru aziendale
Fruttato medio e amaro garbato

La tessitura del terreno dell’appezzamento Manalongaè fine, si presenta molto sciolta, con prevalenza di limo e diffuserocce affioranti e pietrisco. Sono presenti 10 varietà autoctone del Sannio ed altre 20 alloctone, con prevalenzadi Femminella e Ortolana.

ORTICE
MONSERRATO 1973

Ortice è il signore della tavola: il perfetto connubio tra piccante e amaro che non teme superstizioni.

Monocultivar Ortice

Il terreno dell’appezzamento Ortice è molto fine. Prima dell’impianto risalente all’inizio degli anni ’90 sono stati effettuati degli importanti lavori di sistemazione con rimozione di grandi volumi di roccia. Si tratta di un oliveto onovarietale di Ortice, varietà simbolo dell’olivicoltura del Sannio.

SATANASSO
MONSERRATO 1973

Satanasso comanda che si danzi, si faccia mensa, e che ognuno si pigli spasso e gusto.

Cru aziendale
Piccante vivo e fruttato leggero

Il terreno dell’appezzamento Satanasso è moderatamente fine, argilloso e leggermente compatto. Si ritrovano raramente rocce affioranti. Questo appezzamentoè caratterizzato dalla presenza di differenti varietà con prevalenza di Racioppella e Pampagliosa.

MANALONGA
MONSERRATO 1973

Manalonga è lo spirito dei pozzi che se ti affacci per guardarne il fondo ti acchiappa e ti tira giù.

Cru aziendale
Fruttato medio e amaro garbato

La tessitura del terreno dell’appezzamento Manalongaè fine, si presenta molto sciolta, con prevalenza di limo e diffuserocce affioranti e pietrisco. Sono presenti 10 varietà autoctone del Sannio ed altre 20 alloctone, con prevalenzadi Femminella e Ortolana.

ORTICE
MONSERRATO 1973

Ortice è il signore della tavola: il perfetto connubio tra piccante e amaro che non teme superstizioni.

Monocultivar Ortice

Il terreno dell’appezzamento Ortice è molto fine. Prima dell’impianto risalente all’inizio degli anni ’90 sono stati effettuati degli importanti lavori di sistemazione con rimozione di grandi volumi di roccia. Si tratta di un oliveto onovarietale di Ortice, varietà simbolo dell’olivicoltura del Sannio.

SATANASSO
MONSERRATO 1973

Satanasso comanda che si danzi, si faccia mensa, e che ognuno si pigli spasso e gusto.

Cru aziendale
Piccante vivo e fruttato leggero

Il terreno dell’appezzamento Satanasso è moderatamente fine, argilloso e leggermente compatto. Si ritrovano raramente rocce affioranti. Questo appezzamentoè caratterizzato dalla presenza di differenti varietà con prevalenza di Racioppella e Pampagliosa.

I VINI

BARBERA
DEL SANNIO
MONSERRATO 1973

Questo è il vitigno sannita che occupa un posto speciale nella nostra produzione. La nostra Barbera (Camaiola) sostiene al meglio la convivialità della tavola ed è capace di lasciarsi bere con grande piacere anche da sola. Le uve provengono da una specifica e vocata particella della nostra tenuta di Benevento a pochi passi da Pietrelcina. Il vigneto è condotto come tutta l’azienda con tecniche agronomiche a basso  impatto ambientale.

FALANGHINA
MONSERRATO 1973

La Falanghina è il vitigno principe della viticoltura sannita capace di interpretare questo territorio con innumerevoli sfumature, esprimendo caratteri molto diversi da zona a zona. La nostra interpretazione classica traduce in vino tutto il calore delle migliori esposizioni aziendali pur mantenendo intatti la sua tipica freschezza ed il corredo fruttato schietto e verace.

RINTOCO
MONSERRATO 1973

L’Aglianico è stato uno dei primi vitigni ad essere impiantato nella nostra tenuta nel lontano 1998, sfruttando una selezione massale proveniente da tutto l’areale viticolo sannita. Anche la Camaiola (Barbera del Sannio), impiantata negli anni scorsi a Monserrato, è frutto di una selezione massale derivante dalle migliori vigne del comprensorio. Abbiamo deciso di assemblarli in questo vino per impreziosire il carattere austero dell’aglianico con la leggiadria, i profumi e la morbidezza della Camaiola.

LEVATA
MONSERRATO 1973

La nostra interpretazione classica della Falanghina che traduce in vino tutto il calore delle migliori esposizioni aziendali pur mantenendo intatti la sua tipica freschezza ed il corredo fruttato schietto e verace.

BARBERA
DEL SANNIO
MONSERRATO 1973

Questo è il vitigno sannita che occupa un posto speciale nella nostra produzione. La nostra Barbera (Camaiola) sostiene al meglio la convivialità della tavola ed è capace di lasciarsi bere con grande piacere anche da sola. Le uve provengono da una specifica e vocata particella della nostra tenuta di Benevento a pochi passi da Pietrelcina. Il vigneto è condotto come tutta l’azienda con tecniche agronomiche a basso  impatto ambientale.

FALANGHINA
MONSERRATO 1973

La Falanghina è il vitigno principe della viticoltura sannita capace di interpretare questo territorio con innumerevoli sfumature, esprimendo caratteri molto diversi da zona a zona. La nostra interpretazione classica traduce in vino tutto il calore delle migliori esposizioni aziendali pur mantenendo intatti la sua tipica freschezza ed il corredo fruttato schietto e verace.

LEVATA
MONSERRATO 1973

La nostra interpretazione classica della Falanghina che traduce in vino tutto il calore delle migliori esposizioni aziendali pur mantenendo intatti la sua tipica freschezza ed il corredo fruttato schietto e verace.

RINTOCCO
MONSERRATO 1973

L’Aglianico è stato uno dei primi vitigni ad essere impiantato nella nostra tenuta nel lontano 1998, sfruttando una selezione massale proveniente da tutto l’areale viticolo sannita. Anche la Camaiola (Barbera del Sannio), impiantata negli anni scorsi a Monserrato, è frutto di una selezione massale derivante dalle migliori vigne del comprensorio. Abbiamo deciso di assemblarli in questo vino per impreziosire il carattere austero dell’aglianico con la leggiadria, i profumi e la morbidezza della Camaiola.