Aglianico
MONSERRATO 1973

Da una delle particelle più antiche del vigneto all’ingresso della nostra azienda selezioniamo a mano le migliori uve Aglianico di ogni annata e solo nelle migliori produciamo questo vino in purezza che mettiamo in commercio a due anni dalla vendemmia.

Vinificazione
Diraspatura leggera, pigiatura degli acini integri e trasferimento del mosto in serbatoi di acciaio inox per la fermentazione alcolica con macerazione delle bucce per circa 15 giorni; svinatura, decantazione, travasi; fermentazione malolattica in acciaio.
Maturazione e affinamento
Affinato parte in serbatoio di acciaio, parte in botte grande di rovere di Slavonia per 18 mesi. Segue affinamento in bottiglia per ulteriori 6 mesi.
Descrizione
Rosso rubino vivo, al naso ha sentori di marasca, pepe nero, liquirizia e tabacco. Con l’invecchiamento vira su toni empireumatici ed eterei. Austero, giustamente tannico, rende con forza il nerbo del vitigno a bacca nera più famoso della Campania.
Denominazione
Sannio DOP Aglianico
Uve
Aglianico 100%
Collocazione Geografica
Zona collinare del Comune di Benevento, Contrada La Francesca a 290 m s.l.m.
Caratteristiche del terreno
Argilloso tufaceo con buona dotazione organica
Esposizione
Sud/ovest
Forma di allevamento
Controspalliera a Guyot
Densità d’impianto
4.000 ceppi/ha
Anno di impianto
2001
Resa per ettaro
55 q.li
Tipo di agricoltura
In conversione al biologico
Modalità di raccolta
Raccolta e selezione manuale
in cassette da 15 kg
Epoca di vendemmia
Fine ottobre
Titolo alcolometrico
13,5% vol
Temperatura di servizio
15°C – 16°C

Aglianico
MONSERRATO 1973

Da una delle particelle più antiche del vigneto all’ingresso della nostra azienda selezioniamo a mano le migliori uve Aglianico di ogni annata e solo nelle migliori produciamo questo vino in purezza che mettiamo in commercio a due anni dalla vendemmia.

Vinificazione
Diraspatura leggera, pigiatura degli acini integri e trasferimento del mosto in serbatoi di acciaio inox per la fermentazione alcolica con macerazione delle bucce per circa 15 giorni; svinatura, decantazione, travasi; fermentazione malolattica in acciaio.
Maturazione e affinamento
Affinato parte in serbatoio di acciaio, parte in botte grande di rovere di Slavonia per 18 mesi. Segue affinamento in bottiglia per ulteriori 6 mesi.
Descrizione
Rosso rubino vivo, al naso ha sentori di marasca, pepe nero, liquirizia e tabacco. Con l’invecchiamento vira su toni empireumatici ed eterei. Austero, giustamente tannico, rende con forza il nerbo del vitigno a bacca nera più famoso della Campania.
Denominazione
Sannio DOP Aglianico
Uve
Aglianico 100%
Collocazione Geografica
Zona collinare del Comune di Benevento, Contrada La Francesca a 290 m s.l.m.
Caratteristiche del terreno
Argilloso tufaceo con buona dotazione organica
Esposizione
Sud/ovest

Forma di allevamento
Controspalliera a Guyot
Densità d’impianto
4.000 ceppi/ha
Anno di impianto
2001
Resa per ettaro
55 q.li
Tipo di agricoltura
In conversione al biologico
Modalità di raccolta
Raccolta e selezione manuale
in cassette da 15 kg
Epoca di vendemmia
Fine ottobre
Titolo alcolometrico
13,5% vol
Temperatura di servizio
15°C – 16°C

I VINI

BARBERA
DEL SANNIO
MONSERRATO 1973

Questo è il vitigno sannita che occupa un posto speciale nella nostra produzione. La nostra Barbera (Camaiola) sostiene al meglio la convivialità della tavola ed è capace di lasciarsi bere con grande piacere anche da sola. Le uve provengono da una specifica e vocata particella della nostra tenuta di Benevento a pochi passi da Pietrelcina. Il vigneto è condotto come tutta l’azienda con tecniche agronomiche a basso  impatto ambientale.

FALANGHINA
MONSERRATO 1973

La Falanghina è il vitigno principe della viticoltura sannita capace di interpretare questo territorio con innumerevoli sfumature, esprimendo caratteri molto diversi da zona a zona. Questo vino è frutto di una attenta zonazione aziendale che ci ha permesso di individuare le parcelle meglio adatte ad esprimere il lato più elegante di questo straordinario vitigno e di vinificarle in assemblaggio.

RINTOCCO
MONSERRATO 1973

L’Aglianico è stato uno dei primi vitigni ad essere impiantato nella nostra tenuta nel lontano 1998, sfruttando una selezione massale proveniente da tutto l’areale viticolo sannita. Anche la Camaiola (Barbera del Sannio), impiantata negli anni scorsi a Monserrato, è frutto di una selezione massale derivante dalle migliori vigne del comprensorio. Abbiamo deciso di assemblarli in questo vino per impreziosire il carattere austero dell’aglianico con la leggiadria, i profumi e la morbidezza della Camaiola.

LEVATA
MONSERRATO 1973

La nostra interpretazione classica della Falanghina che traduce in vino tutto il calore delle migliori esposizioni aziendali pur mantenendo intatti la sua tipica freschezza ed il corredo fruttato schietto e verace.

Aglianico
MONSERRATO 1973

Da una delle particelle più antiche del vigneto all’ingresso della nostra azienda selezioniamo a mano le migliori uve Aglianico di ogni annata e solo nelle migliori produciamo questo vino in purezza che mettiamo in commercio a due anni dalla vendemmia.

fiano
MONSERRATO 1973

Una delle parcelle più alte di Monserrato ha espresso negli anni una qulità altissima attraverso le uve di questo vitigno. Perciò ogni anno la piccolissima quantità di Fiano prodotta in azienda viene vinifcata in purezza per raccontare questa ulteriore sfumatura del nostro microcosmo.

BARBERA
DEL SANNIO
MONSERRATO 1973

Questo è il vitigno sannita che occupa un posto speciale nella nostra produzione. La nostra Barbera (Camaiola) sostiene al meglio la convivialità della tavola ed è capace di lasciarsi bere con grande piacere anche da sola. Le uve provengono da una specifica e vocata particella della nostra tenuta di Benevento a pochi passi da Pietrelcina. Il vigneto è condotto come tutta l’azienda con tecniche agronomiche a basso  impatto ambientale.

FALANGHINA
MONSERRATO 1973

La Falanghina è il vitigno principe della viticoltura sannita capace di interpretare questo territorio con innumerevoli sfumature, esprimendo caratteri molto diversi da zona a zona. La nostra interpretazione classica traduce in vino tutto il calore delle migliori esposizioni aziendali pur mantenendo intatti la sua tipica freschezza ed il corredo fruttato schietto e verace.

LEVATA
MONSERRATO 1973

La Falanghina è il vitigno principe della viticoltura sannita capace di interpretare questo territorio con innumerevoli sfumature, esprimendo caratteri molto diversi da zona a zona. La nostra interpretazione classica traduce in vino tutto il calore delle migliori esposizioni aziendali pur mantenendo intatti la sua tipica freschezza ed il corredo fruttato schietto e verace.

RINTOCCO
MONSERRATO 1973

L’Aglianico è stato uno dei primi vitigni ad essere impiantato nella nostra tenuta nel lontano 1998, sfruttando una selezione massale proveniente da tutto l’areale viticolo sannita. Anche la Camaiola (Barbera del Sannio), impiantata negli anni scorsi a Monserrato, è frutto di una selezione massale derivante dalle migliori vigne del comprensorio. Abbiamo deciso di assemblarli in questo vino per impreziosire il carattere austero dell’aglianico con la leggiadria, i profumi e la morbidezza della Camaiola.

Aglianico
MONSERRATO 1973

Da una delle particelle più antiche del vigneto all’ingresso della nostra azienda selezioniamo a mano le migliori uve Aglianico di ogni annata e solo nelle migliori produciamo questo vino in purezza che mettiamo in commercio a due anni dalla vendemmia.

fiano
MONSERRATO 1973

Una delle parcelle più alte di Monserrato ha espresso negli anni una qulità altissima attraverso le uve di questo vitigno. Perciò ogni anno la piccolissima quantità di Fiano prodotta in azienda viene vinifcata in purezza per raccontare questa ulteriore sfumatura del nostro microcosmo.

 

GLI OLI

MANALONGA
MONSERRATO 1973

Manalonga è lo spirito dei pozzi che se ti affacci per guardarne il fondo ti acchiappa e ti tira giù.

Cru aziendale
Fruttato medio e amaro garbato

La tessitura del terreno dell’appezzamento Manalongaè fine, si presenta molto sciolta, con prevalenza di limo e diffuserocce affioranti e pietrisco. Sono presenti 10 varietà autoctone del Sannio ed altre 20 alloctone, con prevalenzadi Femminella e Ortolana.

ORTICE
MONSERRATO 1973

Ortice è il signore della tavola: il perfetto connubio tra piccante e amaro che non teme superstizioni.

Monocultivar Ortice

Il terreno dell’appezzamento Ortice è molto fine. Prima dell’impianto risalente all’inizio degli anni ’90 sono stati effettuati degli importanti lavori di sistemazione con rimozione di grandi volumi di roccia. Si tratta di un oliveto onovarietale di Ortice, varietà simbolo dell’olivicoltura del Sannio.

SATANASSO
MONSERRATO 1973

Satanasso comanda che si danzi, si faccia mensa, e che ognuno si pigli spasso e gusto.

Cru aziendale
Piccante vivo e fruttato leggero

Il terreno dell’appezzamento Satanasso è moderatamente fine, argilloso e leggermente compatto. Si ritrovano raramente rocce affioranti. Questo appezzamentoè caratterizzato dalla presenza di differenti varietà con prevalenza di Racioppella e Pampagliosa.

MANALONGA
MONSERRATO 1973

Manalonga è lo spirito dei pozzi che se ti affacci per guardarne il fondo ti acchiappa e ti tira giù.

Cru aziendale
Fruttato medio e amaro garbato

La tessitura del terreno dell’appezzamento Manalongaè fine, si presenta molto sciolta, con prevalenza di limo e diffuserocce affioranti e pietrisco. Sono presenti 10 varietà autoctone del Sannio ed altre 20 alloctone, con prevalenzadi Femminella e Ortolana.

ORTICE
MONSERRATO 1973

Ortice è il signore della tavola: il perfetto connubio tra piccante e amaro che non teme superstizioni.

Monocultivar Ortice

Il terreno dell’appezzamento Ortice è molto fine. Prima dell’impianto risalente all’inizio degli anni ’90 sono stati effettuati degli importanti lavori di sistemazione con rimozione di grandi volumi di roccia. Si tratta di un oliveto onovarietale di Ortice, varietà simbolo dell’olivicoltura del Sannio.

SATANASSO
MONSERRATO 1973

Satanasso comanda che si danzi, si faccia mensa, e che ognuno si pigli spasso e gusto.

Cru aziendale
Piccante vivo e fruttato leggero

Il terreno dell’appezzamento Satanasso è moderatamente fine, argilloso e leggermente compatto. Si ritrovano raramente rocce affioranti. Questo appezzamentoè caratterizzato dalla presenza di differenti varietà con prevalenza di Racioppella e Pampagliosa.